Annali d'Italia, vol. 3 - 07

Süzlärneñ gomumi sanı 4266
Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1798
37.5 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
51.6 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
58.5 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
italki
separati l'uno dall'altro, quanto è un mezzo tiro di pietra, recitando
salmi di penitenza e implorando la misericordia di Dio. Servirà questo
racconto ai lettori per intendere l'antichità di certi usi lodevoli, che
tuttavia durano nella Chiesa cattolica. Dopo i tre giorni furono
scoperti i cadaveri de' tiguriensi uccisi, gastigati a dovere i
traditori, ed anche le lor mogli e figliuoli, e le case tutte di quel
rione atterrate, e posto il nome di rione degli assassini a quel sito,
nome conservato fino ai tempi dello storico Agnello. Delle lor
masserizie niuno ne volle toccare: di tutte si fece un falò. Sotto
_Leonzio_ Augusto si godè in questo anno una tranquilla pace in Oriente.
Non minore fu quella in Italia sotto il buon re _Cuniberto_.
NOTE:
[131] Agnell., Vit. Episc. Ravenn., tom. 2 Rer. Ital.


Anno di CRISTO DCXCVII. Indizione X.
SERGIO papa 11.
LEONZIO imperadore 3.
CUNIBERTO re 20.

Se si vuol prestar fede ad uno storico arabo, chiamato Noveiri e citato
dal padre Pagi, fin l'anno 691 ad _Abdulmelic_ ossia _Abimelec_, califa
de' Saraceni, riuscì per mezzo di _Asano_ suo generale di occupare dopo
un fiero assedio Cartagine capitale dell'Africa, le cui mura furono
smantellate e il popolo messo crudelmente a filo di spada. Sorse dipoi
un'eroina africana, donna nobilissima, che, unito un poderoso corpo
d'Africani, ruppe l'esercito saracenico, e costrinse il generale
maomettano a ritirarsi nell'Egitto. Costui ivi si fermò per cinque anni,
finchè, ricevuto un gagliardissimo rinforzo di gente, tornò in Africa, e
superata quell'eroina, di nuovo s'impadronì di Cartagine e della
provincia. Ma a noi sia lecito il dubitar della fede di quello storico
arabo intorno a questo fatto. Egli visse, per testimonianza del signor
d'Erbelot[132], circa l'anno 732 dell'egira, cioè dopo il 1300
dell'epoca nostra, e però molto lontano da questi tempi. Nè
Teofane[133], nè Niceforo[134], scrittori più antichi di lui, conobbero
invasione alcuna dell'Africa fatta dai Saraceni nell'anno 691, e
solamente ne parlano all'anno presente. Pare ancora, per quanto s'è
detto, che nell'anno 691 Abimelec non avesse per anche rotta la pace
coll'imperio romano. Abbiamo dunque dai due suddetti storici greci, che
in quest'anno gli Arabi, cioè i Saraceni, colla forza dell'armi
sottomisero al loro imperio Cartagine e l'Africa. Ciò inteso a
Costantinopoli, non mancò lo imperador _Leonzio_ di spedire colà
_Giovanni_ patrizio, uomo di grande affare, con un poderoso stuolo di
navi e d'armati. Andò egli, e valorosamente rotta la catena che serrava
il porto di Cartagine, v'entrò dentro, liberò la città e rimise nella
primiera libertà tutte l'altre città dell'Africa, avendo o cacciati o
trucidati quanti Saraceni trovò in quelle parti. Di così felice successo
spedì egli l'avviso all'imperadore, ed aspettando i suoi ordini svernò
in quelle parti. Nelle isole, onde è composta l'inclita città di
Venezia, era già cresciuta di molto la popolazione per le genti di terra
ferma concorse colà. Occorrevano spesso delle controversie coi
Longobardi confinanti; però adunatisi _Cristoforo_, patriarca di Grado,
i vescovi suoi suffraganei, il clero, i tribuni, i nobili e la plebe
nella città d'Eraclea[135], quivi concordemente crearono il primo duca
oggidì appellato Doge; e questi fu _Paoluccio_, al quale conferirono
l'autorità necessaria per convocare il consiglio, costituire tribuni
della milizia e giudici per le cause, e far altri atti di governo del
loro popolo.
NOTE:
[132] Erbelot, Bibliothec. Oriental.
[133] Theoph., in Chronogr.
[134] Niceph., in Chron.
[135] Dandul., in Chronico, tom. 12 Rer. Italic.


Anno di CRISTO DCXCVIII. Indizione XI.
SERGIO papa 12.
TIBERIO Absimero imp. 1.
CUNIBERTO re 21.

Tornarono in quest'anno i Saraceni con isforzo maggiore ad assalir
l'Africa[136], seco conducendo un formidabile stuolo di navi, e venne
lor fatto di cacciare dal porto di Cartagine _Giovanni_ patrizio e la
sua flotta, e di assediarlo in angusto luogo. Tanta fu l'industria di
Giovanni, che si potè mettere al largo, e ricoverarsi nell'isola di
Candia, da dove spedì a chiedere all'imperadore un più vigoroso rinforzo
di combattenti e di navi. Ma succedette un gran cangiamento negli
affari; ed intanto i Saraceni ebbero l'agio convenevole per torre a man
salva al romano imperio tutto il rimanente dell'Africa: perdita
lagrimevole anche pel Cristianesimo, che a poco a poco s'andò perdendo
in quelle provincie, col radicarvisi la sola falsa dottrina di Maometto,
la quale tuttavia vi regna. E qui, per gli poco pratici del mondo
passato, voglio ben ricordare che se mai, perchè odono sovente nominare
sotto nome di Maomettani i soli Turchi, si facessero a credere che gli
Arabi, ossia Saraceni, tante volte finora mentovati, fossero gli stessi
Turchi, s'ingannerebbono di molto. Sono i Turchi una nazione di
Tartaria, di cui abbiamo anche parlato di sopra, ben diversa da quella
degli Arabi Saraceni. Adottarono anch'essi col tempo la setta di
Maometto, stesero per vastissimo tratto di paese le loro conquiste, e
finalmente distrussero la monarchia de' Saraceni nel secolo decimosesto,
coll'impadronirsi dell'Egitto. Ma nel mentre che l'armata di Giovanni
patrizio dimorava in Candia, per paura e vergogna di comparire a
Costantinopoli davanti all'imperador Leonzio, presero quelle milizie una
risoluzione da lui non meritata; cioè crearono un altro imperadore, e
questi fu _Absimero_ Drungario (ufficio militare) presso i Curiacati, al
quale posero il nome di _Tiberio_. Faceva allora la peste un gran
flagello in Costantinopoli. Davanti a quella città si presentò l'armata
navale del nuovo imperadore, e stette gran tempo senza potervi entrare,
perchè i cittadini teneano forte per Leonzio. Ma per tradimento di
alcuni uffiziali delle soldatesche straniere fu loro aperto il varco.
V'entrarono, misero a sacco le case de' cittadini, e preso l'imperador
Leonzio, per ordine d'Absimero, dopo avergli tagliato il naso, il
relegarono in un monistero della Dalmazia, ossia di un luogo appellato
Delmato. Quindi Absimero dichiarò supremo generale dell'armi sue
_Eraclio_ suo fratello, e il mandò nella Cappadocia per osservare i moti
de' nemici Saraceni, ed opporsi ai loro avanzamenti. Abbiamo detto
all'anno 638 che a papa _Onorio_ riuscì di smorzare lo scisma della
Chiesa d'Aquileia per cagione dei tre capitoli condannati nel concilio V
generale, ma sostenuti da quel patriarca e da molti suoi suffraganei.
Ritornarono poi quelle Chiese a ricadere nel sentimento di prima e nella
divisione; ma certo è, per attestato di Beda[137] e d'Anastasio[138] e
di Paolo Diacono[139], che verso questi tempi si tenne un concilio in
Aquileia, nel quale fu abbracciato il sinodo quinto suddetto, avendo
operato tanto il saggio papa _Sergio_ con paterne ammonizioni e con
istruzioni piene di dottrina, che indusse quel patriarca e i vescovi
suoi seguaci a ritornare nell'unità della Chiesa. Con che si pose
interamente fine a quello scisma, durando nondimeno in avvenire i due
patriarchi, l'uno d'Aquileia e lo altro di Grado. Era in questi tempi
patriarca d'Aquileia _Pietro_, di cui fa menzione Paolo Diacono. Nè vo'
lasciar di accennare quanto fosse in questi tempi infelice la condizion
delle lettere in Italia, perchè mancante di scuole e di maestri.
Solamente qualche ignorante grammatico si trovava nelle città, che
insegnava un cattivo latino, e così faceano per lo più i parrochi nelle
ville. Noi osserviamo negli strumenti d'allora sollecismi e barbarismi
in copia, senza potersi penetrare in che stato allora fosse la lingua
volgare de' popoli italiani. Per cagione di tanta ignoranza rarissimi
erano allora coloro che scrivessero libri, e per gran tempo niuno ci fu
che registrasse gli avvenimenti e la storia del suo secolo, di modo che,
se non si fosse conservata quella di Paolo Diacono, in una gran caligine
resterebbe la storia italiana di quei tempi.
NOTE:
[136] Theophan., in Chronogr. Nicephor., in Chronico.
[137] Beda, de sex Ætat., lib. 6.
[138] Anastas., in Sergio I.
[139] Paulus Diaconus, lib. 1, cap. 64.


Anno di CRISTO DCXCIX. Indiz. XII.
SERGIO papa 13.
TIBERIO Absimero imper. 2.
CUNIBERTO re 22.

L'armata di _Tiberio_ Augusto, per relazione di Teofane[140], in
quest'anno entrò nelle provincie suddite ai Saraceni, e giunse fino a
Samosata, mettendo a sacco tutti que' paesi. Fama fu che uccidessero
dugentomila di que' Barbari. Ma se lo storico vuol dire armati, narra un
fatto che non si può credere; se poi parla di disarmati, di fanciulli e
di donne, racconta una crudeltà indegna di soldati cristiani. Agnello,
scrittor delle vite degli arcivescovi di Ravenna[141], dice accaduta
circa questi tempi un'avventura ch'io non vo' tacere, acciocchè sempre
più s'intenda quanto facili fossero ne' secoli barbari alcuni ad
inventar delle favole, e più facili le genti a bersele e crederle verità
contanti. Per cagione di certe oppressioni fatte al suo monistero di s.
Giovanni, situato tra Cesarea e Classe nel territorio di Ravenna,
italki
_Giovanni_ abbate d'esso luogo se n'andò a Costantinopoli; e benchè si
fermasse quivi per molti giorni, mai non potè veder la faccia
dell'imperadore. Ruminando fra sè varii pensieri, un dì postosi sotto la
finestra della camera, dove stava l'imperadore, cominciò a cantare de'
versetti de' salmi intorno alla venuta del Signore. Andò una delle
guardie per cacciarlo via; ma l'imperadore che prendea piacere in
udirlo, fece segno dalla finestra che non gli fosse data molestia.
Finito che ebbe di cantare, il chiamò di sopra, ascoltò il motivo della
sua venuta, e ordinò che gli fosse fatto un buon diploma per la
sicurezza de' beni del suo monistero. Oltre a ciò, l'abbate il supplicò
di una lettera in suo favore all'esarco, perchè nel dì seguente scadeva
il termine, in cui egli doveva intervenire ad un contraddittorio col suo
avversario; e mancando, la sigurtà indotta sarebbe gravata. L'imperador
gli fece dar la lettera scritta di buon inchiostro, col mese e giorno, e
dell'imperial sigillo munita. Volossene l'abbate tutto lieto sulla sera
al porto di Costantinopoli per cercar nave che venisse a Ravenna o
almeno in Sicilia. Niuna ne trovò. Rammaricato per questo, passeggiava
egli, essendo già venuta la notte sul lido, quand'ecco presentarsegli
davanti tre uomini vestiti di nero, che gli dimandarono, onde procedesse
quella sua turbazione di volto. Uditone il perchè, risposero che se gli
dava l'animo di far quanto gli direbbono, nel dì appresso egli si
troverebbe fra' suoi nel suo paese. Acconsentì l'abbate, e
quegl'incogniti personaggi gli diedero una verga, dicendogli che con
essa disegnasse sulla sabbia una barca colle sue vele, coi remi e
nocchieri. Quanto dissero, egli eseguì. Poscia aggiunsero, che si
posasse in un materasso sotto la sentina, e che se gli avvenisse di
udire fremiti di venti, grida di chi è in pericolo, tempeste e rumori
d'acque infuriate, non avesse paura, non parlasse, e neppur si facesse
il segno della croce. Posossi in terra l'abbate, e dipoi cominciò a
sentire un terribil fracasso di venti, un rompersi di remi, un gridare
di marinari più neri del carbone, senza dirsi come li vedesse: ed egli
sempre zitto. A mezza notte si trovò egli sopra il tetto del suo
monistero, e cominciò a chiamare i monaci, che venissero a levarlo di
là. Non si arrischiava alcuno, credendolo un fantasma. Tanto nondimeno
disse, che gli fu aperto il luminaruolo del tetto, e con gran festa fu
ricevuto da tutti. Ordinò egli, che giacchè era l'ora del mattutino, si
battesse la tempella per andare al coro; e dopo il mattutino se n'andò a
dormire. Nel dì seguente per la porta Vandalaria entrò in Ravenna, e
portossi al palazzo di Teoderico, dove presentò il diploma all'esarco,
che con venerazione lo prese; ma osservata poi la data della lettera
scritta nel dì innanzi, cominciò a trattarlo da falsario, perchè non
v'era persona che in tre mesi potesse andar e tornare da Costantinopoli.
Allora l'abbate si esibì pronto a far costare della verità della
lettera; per conto poi della maniera della sua venuta, disse che la
rivelerebbe al suo vescovo. In fatti andò a trovare l'arcivescovo
_Damiano_, e gli raccontò quanto era a sè accaduto, con soddisfare dipoi
alla penitenza che gli fu imposta dal prelato. Avran riso a questa
favoletta i lettori; ma non si ridano di me, perchè con essa gli abbia
ricreati alquanto, ed anche istruiti della antichità di simili racconti
falsissimi di maghi. E se mai udissero chi attribuisse un simil fatto a
Pietro d'Abano, creduto mago dalla plebe de' suoi tempi, ed anche de'
susseguenti, le cui memorie ha poco fa diligentemente raccolto il conte
Gian Maria Mazzucchelli bresciano; imparino a rispondere, che ha più di
mille anni che corrono nel volgo tali avventure, inventate da persone
sollazzevoli, per fare inarcar le ciglia non alla gente accorta, ma a
que' soli che son di grosso legname.
NOTE:
[140] Theoph., in Chronogr.
[141] Agnell., tom. 2 Rer. Ital.


Anno di CRISTO DCC. Indizione XIII.
SERGIO papa 14.
TIBERIO Absimero imper. 3.
LIUTBERTO re 1.

Scrive Paolo Diacono[142] che _Cuniberto_ re dei Longobardi dopo la
morte del padre regnò _dodici anni_. Per conseguente, se _Bertarido_ suo
genitore cessò di vivere nell'anno 688, convien dire che nell'anno
presente Cuniberto compiesse la carriera dei suoi giorni. Anche Ermanno
Contratto[143] mette sotto quest'anno la morte sua. Paolo in poche
parole ne forma un grande elogio, con dire ch'egli era amato da tutti:
al che senza molta virtù non arriva principe alcuno. Dal medesimo
storico sappiamo che egli era signore di molta leggiadria, di tutta
bontà, e di sommo ardire negli affari della guerra, siccome ancora, che
egli fabbricò un monastero di monaci in onore di s. Giorgio (e non
Gregorio) martire nel campo di Coronata, dove diede battaglia al tiranno
_Alachi_, e ne riportò vittoria. Ha creduto il padre Mabillone[144] che
questo monistero di san Giorgio sia quel riguardevole che tuttavia
esiste ne' borghi di Ferrara. Ma gli autori ferraresi non hanno mai data
questa origine al monistero ferrarese di s. Giorgio, nè Cuniberto avea
dominio allora nella città, ossia nel territorio di Ferrara. Oltredichè
chiaramente scrive Paolo Diacono che quella battaglia succedette in
vicinanza dell'Adda, fiume troppo lontano dal ferrarese. Però, siccome
accennai di sopra, il sito di quel conflitto e combattimento conviene al
luogo di _Cornà_, notato nell'Italia del Magino, alquanto distante dalla
riva occidentale dell'Adda. Ed essendo vicino a quel sito Clivate, dove
anticamente esisteva un monistero, mentovato da Landolfo[145] juniore
storico milanese del secolo XII, io avrei sospettato che non fosse
diverso da quel di Cornà, se il Corio non avesse avvertito che quel di
Clivate era dedicato in onore di s. Pietro apostolo, con farne anche
autore _Desiderio_ re de' Longobardi. Un altro monistero posto in Pavia,
ma di sacre vergini, dee qui essere rammentato in parlando del re
Cuniberto, tuttavia esistente, tuttavia sommamente illustre e
riguardevole in quella città. Chiamavasi anticamente il _monastero di
santa Teodota_, o piuttosto _di santa Maria di Teodota_. Oggidì si
appella _della Posterla_, perchè anticamente quivi era una picciola
porta della città. Di quel sacro luogo parla Paolo Diacono[146] nel
riferire che fa una debolezza di Cuniberto. Trovavasi al bagno, secondo
i costumi d'allora (nei quali forse niuna città mancava di terme, e i
bagni erano usati e lodati dai medici) trovavasi, dico, una gentil
donzella, di nazione non longobarda; ma nobilissima romana, di singolar
bellezza, e coi capelli biondi che le arrivavano fin quasi ai piedi. Le
leggi dei Longobardi ci fanno abbastanza intendere che le zitelle in
questi tempi si riconoscevano fra le maritate, perchè tutte portavano e
nudrivano i lor capelli, e ne faceano pompa; e beata chi gli avea più
belli e più lunghi. _Intonsae_ credo io che fossero appellate per
questo; e che da questa parola corrotta venisse _tosa_, nome adoperato
dai Milanesi per significar le zitelle. Allorchè le donne andavano a
marito, si tosavano, come oggidì si pratica dai Giudei. Ora questa
giovane per nome _Teodota_, stando al bagno, fu adocchiata dalla regina
_Ermelinda_, che dipoi con imprudenza femminile ne commendò forte la
bellezza al re Cuniberto suo consorte. Finse egli colla moglie di
lasciar cadere per terra questo ragionamento, ma nel suo cuore talmente
s'invaghì di questa non veduta bellezza, che non sapea trovar luogo.
Laonde prese il partito di portarsi alla caccia nella selva chiamata
Urba dal fiume o castello vicino, e seco menò anche la regina. Fatta
notte, segretamente se ne tornò a Pavia, e trovata maniera di far venire
a palazzo la suddetta fanciulla, l'ebbe alle sue voglie. Ma non tardò a
ravvedersi del suo trascorso, e la mise nel sopraddetto monistero, che
per ciò cominciò a chiamarsi di _Teodota_.
Rapporta il padre Romoaldo[147] da santa Maria agostiniano scalzo, un
antichissimo epitafio tuttavia esistente in quel sacro luogo, che
quantunque abbondi di errori, perchè non copiato coll'esattezza che
conveniva, merita nondimeno d'esser maggiormente conosciuto e tramandato
ai posteri. Esso è composto in versi ritmici e popolari, imitanti gli
esametri latini, ma senza verun metro, servendosi l'autore, per esempio,
a formare il dattilo e spondeo sul fine di _prosapiam texam, di nimium
plures_, ec.
CAELICOLAE[148] SIC DEMVM EIVS PROSAPIAM TEXAM
MATER VIXIT VIRGINVM PER ANNOS NIMIVM PLVRES,
IN GREGE DOMINICO PASCENS OVICVLAS CHRISTO;
QVAE FAVENS DOCVIT, ARGVIT, CORREXIT, AMAVIT
INVIDVS NE PERDERET EIVS EX OVIBVS QVEMQVAM
FRONTEM RVGATAM TENENS ERAT QVIBVS PECTORE PURA;
CVIVS ABSTINEBANT A FLAGELLIS PLACIDAE MANVS,
IN TRIBVENDO DAPES EGENIS DAPSILES ERANT.
MORIBVS ORNATA PRODIENS, FAVTRIX, ATQVE HONESTA,
PATIENS, MAGNANIMIS CORDE, DEXTRAQVE PIA.
DECEBAT SIC DENIQVE TALI CVM EX STIRPE VENIRET
B....OLEO EX NOVILLI[149] CRESCENS VT FLVVIVS FONTE
...EXTRA SAGA GENITORVM EXTITIT MAGNA.
SI AD CVRSVS RERVM, ET PRAESENTIS STVDIA SAECLI
TENDATVR ORATIO, MVLTA SVNT, QVAE POSSVMVS DICI.
PER TE SEMPER VIRGINIS VISITVR PVLCHRVM DELVBRVM,
AVFERENS VETVSTA, INSTAVRANS VILIA CVNCTA;
NAMQVE DOMICILIA SITA COENVBIO RIDVNT
VVLTV INTVENTIVM PRAECELLENTES MOENIA PRISCA.
NEC SVNT IN ORBE TALES, PRAETER PALATIA REGVM.
NEC SS. ECCLESIAS, QVAE VIBRANT FVNDAMINE CLARO
ET PIIS EZEQVANTVR ONI A CVNCTIS COLVNTVR.
(forse _Quae Turoni_, per significare che son pari alla basilica e
monistero di san Martino Turonense)
HOC ERGO THEODOTA ALVMNIS, SVA THEODOTAE,
CVI RELIQVISTI NOMEN, DIGNITATEM, CATHEDRAM,
NIMIS CVM LACRYMIS AFFLICTO PECTORE DOMNA
LAPIDIBVS SARCOPHAGIS ORNANS EXCOLVI PULCHRIS
DENOS DVOSQVE CIRCITER ANNOS DEGENS....
EGREGIA VITAE SPIRACVLA CLAVSIT.....
D. P. S. II. D. MENSIS APRILIS INDICTIONE TERTIA.
È andato a pescare il padre Romoaldo appresso Beda, che dalle lettere D.
P. S. si ricava l'anno 926, quando, secondo lo stile degli antichi,
quelle lettere altro non significano se non _deposita_. Aggiugne, essere
la tradizion delle monache che quel sia l'epitafio d'una regina, e però
egli la tiene per _Teodorata_ moglie del re Liutprando, il cui nome
abbreviato fosse _Teodota_. Finalmente dice esser qui nominate tre
diverse _Teodote_; la prima mentovata da Paolo Diacono ai tempi del re
Cuniberto; la seconda quella a cui fu posto l'epitafio nell'anno 926; la
terza quella che pose l'iscrizione stessa, succeduta a lei nel grado di
badessa. Tutti sogni. Altro non è, a mio credere, questa iscrizione, se
non la sepolcrale posta alla medesima _Teodota_, di cui fa menzion Paolo
Diacono. Non fu fabbricato quel monistero dal re Cuniberto: v'era prima.
Paolo altro non dice, se non che la mandò _in monasterium, quod de
illius nomine intra Ticinum appellatum est_. Essa colle ricchezze seco
portate magnificamente lo rifabbricò ed accrebbe, ed ivi eresse un bel
tempio in onore della Vergine santissima, di maniera che quel monistero
gareggiava colle fabbriche più suntuose d'allora. Quivi fu ella badessa
_annos nimium plures_, e finalmente morì nell'_indizione terza_ (forse
nell'anno 705, o piuttosto nel 720) con lasciare il suo nome e la
dignità di badessa a _donna Teodota_ sua alunna, da cui le fu posta
l'iscrizione suddetta. E se veramente quivi si leggesse _Romuleo_, come
ho conghietturato, non resterebbe luogo ad alcun dubbio, perchè Paolo
Diacono scrive essere nata Teodota _ex nobilissimo Romanorum genere_.
Ripeto che questo insigne monistero tuttavia con sommo decoro si
mantiene in Pavia, col raro privilegio ancora d'aver conservato un
tesoro d'antichissimi diplomi, conceduti ad esso da varii imperadori e
re, a poter copiare i quali ammesso io dalla gentilezza di quelle nobili
religiose, ho poi potuto comunicarli al pubblico per decoro d'esso sacro
luogo nelle mie Antichità Italiche. Finì dunque di vivere e di regnare
in questo anno il re _Cuniberto_, e il suo corpo ebbe sepoltura presso
alla basilica di san Salvatore fuori della porta occidentale di Pavia,
dove parimente _Ariberto_ re suo avolo, fondatore d'essa chiesa, e
_Bertarido_ re suo padre furono seppelliti. Diedi io già alla luce[150]
un pezzo dell'iscrizion sepolcrale a lui posta, ed esistente tuttavia
presso i monaci Benedettini, che per più di settecento anni posseggono
quella chiesa e monistero; ma non dispiacerà ai lettori di riceverla
ancora qui di nuovo:
AVREO EX FONTE QVIESCVNT IN ORDINE REGES
AVVS, PATER, HIC FILIVS HEIVLANDVS TENETVE
CVNINGPERT FLORENTISSIMVS ET ROBVSTISSIMVS REX
QVEM DOMINVM ITALIA PATREM ATQVE PASTOREM.
INDE FLEBILE MARITVM GEME TIAM VIDVATA
ALLA DE PARTE SI ORIGINEM QVAERAS,
REX FVIT AVVS, MATER GVBERNACVLA TENVIT REGNI,
MIRANDVS ERAT FORMA, PIVS, MENS, SI REQVIRAS,
MIRANDA....................
Lasciò Cuniberto dopo di sè l'unico suo figliuolo _Liutberto_ in età
assai giovanile, che fu proclamato re, e gli diede per tutore
_Ansprando_, personaggio illustre di nascita, e provveduto di somma
saviezza. In quest'anno _Abdela_, generale de' Saraceni, fece una
irruzione nelle contrade romane, ed assediò non già _Taranto_, come ha
un testo guasto di Teofane e della storia Miscella, perchè questa città
è in Italia, e ubbidiva allora ai duchi longobardi di Benevento, ma
bensì la città d'_Antarado_, come notò Cedreno[151]. Non potendola
avere, se ne tornò a Mopsuestia, e quivi con un buon presidio si
fortificò.
NOTE:
[142] Paulus Diaconus, lib. 6, cap. 17.
[143] Hermannus Contractus, in Chr. edition. Canis.
[144] Mabill., Annal. Benedict., lib. 18, cap. 26.
[145] Landulphus Junior, Hist. Mediolan. tom. 5 Rer. Italic.
[146] Paulus Diaconus, lib. 5, cap. 37.
[147] Romualdus Papia, Sacr. part. 1, pag. 121.
[148] _Forse_ Caelicam.
[149] _Forse_ Romuleo ex Ovili.
[150] Antichità Estensi, part. 1, pag. 73.
[151] Cedren., in Annal.


Anno di CRISTO DCCI. Indizione XIV.
GIOVANNI VI papa 1.
TIBERIO Absimero imp. 4.
RAGIMBERTO re 1.
ARIBERTO II re 1.

Fu chiamato in quest'anno da Dio al premio delle sue sante azioni
_Sergio I_ papa nel dì 7 di settembre, per quanto crede il padre
Pagi[152]. Lasciò egli in Roma varie memorie della sua pia liberalità
verso le chiese, che si posson leggere presso Anastasio, e per sua cura
si dilatò non poco per la Germania la fede santissima di Gesù Cristo. In
somma egli meritò d'essere registrato fra i santi, e la sua memoria si
legge nel martirologio romano al dì 9 del mese suddetto. Gli succedette
nella cattedra di san Pietro _Giovanni_, VI di questo nome, greco di
nazione, che fu consecrato papa nel dì 28 di ottobre. Noi vedemmo di
sopra all'anno 662 che il re _Godeberto_ tradito ed ucciso in Pavia dal
re Grimoaldo, lasciò dopo di sè in età assai tenera _Ragimberto_, ossia
_Ragumberto_ che dai fedeli servitori del padre fortunatamente fu messo
in salvo e segretamente allevato. Dappoichè il buon re _Bertarido_ fu
risalito sul trono, saltò fuori questo suo nipote, e Bertarido il creò
duca di Torino. L'ingratitudine, vizio nato nel mondo, entrò in cuore di
costui; e quello che non aveva osato di tentare, finchè regnò
_Cuniberto_ suo cugino, lo eseguì contra del di lui giovinetto figliuolo
Liutberto[153]. Unì dunque Ragimberto un grosso esercito, e venne alla
volta di Pavia per detronizzare Liutberto suddetto, pretendendo per le
ragioni paterne a sè dovuto il regno. Fu ad incontrarlo nelle vicinanze
di Novara con una altra armata _Ansprando_ tutore del giovine re,
spalleggiato con tutte le sue forze da Rotari duca di Bergamo. Un fatto
di arme decise in parte le loro controversie, perchè Ragimberto
essendone uscito vittorioso, s'impadronì di Pavia e della corona del
regno longobardico. Per conto di _Ansprando_ e del re _Liutberto_, essi
ebbero la fortuna di salvarsi colla fuga. Ma non godè l'ingrato principe
lungamente il frutto della sua vittoria, perchè prima che terminasse
l'anno, la morte mise fine al suo vivere. A lui succedette _Ariberto II_
suo figliuolo, che seguitò a disputare del regno col giovinetto
Liutberto. Circa questi tempi essendo stato riferito a Tiberio Absimero
Augusto[154], che _Filippico_ figliuolo di Niceforo patrizio s'era
sognato di diventar imperadore, solamente perchè gli parve di vedere
un'acquila che gli svolazzava sopra la testa, gl'insegnò a parlare con
più cautela sotto principi ombrosi: cioè per questa gran ragione il
cacciò in esilio; e noi vedremo in fatti questo personaggio salire a suo
tempo sul trono imperiale.
NOTE:
[152] Pagius, ad Annal. Baron.
[153] Paulus Diaconus, lib. 6, cap. 18.
[154] Theoph., in Chronogr.


Anno di CRISTO DCCII. Indizione XV.
GIOVANNI VI papa 2.
TIBERIO Absimero imper. 5.
ARIBERTO II re 2.

Circa questi tempi fu mandato da Tiberio Augusto per esarco in Italia
_Teofilatto_ patrizio e gentiluomo della sua camera. Venne costui dalla
Sicilia a Roma, ma non sì tosto fu intesa la sua venuta colà, che, per
attestato di Anastasio[155] bibliotecario, concorsero a quella volta con
gran tumulto le soldatesche imperiali esistenti in Italia, non si sa
bene, se perchè uscisse voce che egli fosse inviato per far del male al
sommo pontefice, forse non essendo soliti gli esarchi a venire a
dirittura a Roma, o pure se per altra cagione. Il buon papa Giovanni
immantinente s'interpose, affinchè non gli fosse fatto verun insulto, ed
oltre all'aver fatto chiudere le porte di essa città, perchè non
entrassero, mandò ancora dei sacerdoti a parlar loro alle fosse d'essa
città, dove s'erano attruppati; e tante buone parole eglino usarono, che
restò quetato il loro tumulto. Non mancarono in quella occasione delle
persone infami, che esibirono ad esso esarco una nota di vari cittadini
romani, rappresentandoli rei di cospirazione contra del principe, o rei
d'altri finti delitti. Furono gastigati a dovere quegli iniqui
calunniatori. Abbiamo poi da Paolo Diacono[156] che _Gisolfo II_, duca
di Benevento ai tempi di papa _Giovanni_ con tutte le sue forze entrò
nella Campania romana, prese _Sora_, _Arpino_ ed _Arce_; bruciò e
saccheggiò molto paese, e menò via molti prigioni, e venne ad accamparsi
col suo esercito, a cui niuno faceva opposizione, al luogo chiamato
_Horrea_, cioè i _Granai_. Noi abbiamo _Morrea_, luogo notato nelle
tavole del Magini; questo nome probabilmente è fallato. Si prese la cura
il santo pontefice Giovanni di smorzare ancor questo fuoco, con inviare
al duca Gisolfo dei sacerdoti che il regalarono da parte d'esso papa, e
riscattarono i prigioni, e indussero quel principe a tornarsene indietro
colle sue genti. Camillo Pellegrino[157] portò opinione che questo fatto
accadesse sotto papa _Giovanni V_, nell'anno 685. Ma Anastasio
bibliotecario[158] chiaramente attesta che ciò accadde sotto papa
Sez İtalian ädäbiyättän 1 tekst ukıdıgız.
Çirattagı - Annali d'Italia, vol. 3 - 08
  • Büleklär
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 01
    Süzlärneñ gomumi sanı 4389
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1643
    40.9 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.9 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    65.2 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 02
    Süzlärneñ gomumi sanı 4314
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1660
    42.4 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    58.0 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    64.4 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 03
    Süzlärneñ gomumi sanı 4250
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1653
    39.2 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.4 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    63.7 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 04
    Süzlärneñ gomumi sanı 4301
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1585
    39.5 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.9 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    63.2 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 05
    Süzlärneñ gomumi sanı 4293
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1627
    41.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.6 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    63.9 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 06
    Süzlärneñ gomumi sanı 4395
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1690
    40.5 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.9 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    64.4 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 07
    Süzlärneñ gomumi sanı 4266
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1798
    37.5 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    51.6 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    58.5 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 08
    Süzlärneñ gomumi sanı 4400
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1615
    41.9 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    57.2 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    64.0 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 09
    Süzlärneñ gomumi sanı 4323
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1805
    37.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    51.6 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    59.6 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 10
    Süzlärneñ gomumi sanı 4244
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1670
    37.8 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    52.7 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    59.4 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 11
    Süzlärneñ gomumi sanı 4203
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1580
    39.8 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.1 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    61.6 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 12
    Süzlärneñ gomumi sanı 4327
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1595
    40.6 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.3 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.4 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 13
    Süzlärneñ gomumi sanı 4269
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1602
    40.8 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.6 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    64.0 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 14
    Süzlärneñ gomumi sanı 4300
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1594
    41.0 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.3 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    63.5 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 15
    Süzlärneñ gomumi sanı 4379
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1619
    39.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.1 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.4 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 16
    Süzlärneñ gomumi sanı 4256
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1550
    39.0 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.4 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.0 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 17
    Süzlärneñ gomumi sanı 4362
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1608
    41.3 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.2 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    64.4 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 18
    Süzlärneñ gomumi sanı 4374
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1513
    42.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.9 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 19
    Süzlärneñ gomumi sanı 4297
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1524
    42.8 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    57.8 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    65.0 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 20
    Süzlärneñ gomumi sanı 4432
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1552
    38.5 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    53.1 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    60.9 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 21
    Süzlärneñ gomumi sanı 4408
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1699
    39.3 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.6 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.1 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 22
    Süzlärneñ gomumi sanı 4351
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1610
    38.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    52.2 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    59.3 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 23
    Süzlärneñ gomumi sanı 4362
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1637
    39.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.2 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    61.7 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 24
    Süzlärneñ gomumi sanı 4298
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1611
    39.6 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.1 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.7 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 25
    Süzlärneñ gomumi sanı 4438
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1644
    39.0 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    52.7 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    60.9 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 26
    Süzlärneñ gomumi sanı 4283
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1693
    39.7 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.0 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.0 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 27
    Süzlärneñ gomumi sanı 4312
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1729
    36.7 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    50.5 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    57.6 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 28
    Süzlärneñ gomumi sanı 4400
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1767
    35.6 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    49.6 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    57.1 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 29
    Süzlärneñ gomumi sanı 4286
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1692
    36.2 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    51.3 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    59.4 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 30
    Süzlärneñ gomumi sanı 4336
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1640
    37.2 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    51.6 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    58.5 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 31
    Süzlärneñ gomumi sanı 4331
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1753
    37.7 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    52.9 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    61.0 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 32
    Süzlärneñ gomumi sanı 4224
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1772
    35.8 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    51.1 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    58.5 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 33
    Süzlärneñ gomumi sanı 4262
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1787
    34.6 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    51.2 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    59.0 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 34
    Süzlärneñ gomumi sanı 4208
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1721
    35.0 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    49.9 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 35
    Süzlärneñ gomumi sanı 4164
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1759
    36.0 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    51.3 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    59.0 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 36
    Süzlärneñ gomumi sanı 4145
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1743
    33.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    45.8 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    52.3 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 37
    Süzlärneñ gomumi sanı 4276
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1765
    37.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    51.4 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    58.6 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 38
    Süzlärneñ gomumi sanı 4305
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1709
    39.9 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.8 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    63.1 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 39
    Süzlärneñ gomumi sanı 4371
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1647
    40.8 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.1 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.1 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 40
    Süzlärneñ gomumi sanı 4270
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1661
    37.4 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    52.2 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    58.9 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 41
    Süzlärneñ gomumi sanı 4361
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1610
    41.3 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    57.3 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    65.0 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 42
    Süzlärneñ gomumi sanı 4335
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1611
    41.2 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.1 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    64.6 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 43
    Süzlärneñ gomumi sanı 4342
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1725
    38.2 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    53.3 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    60.3 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 44
    Süzlärneñ gomumi sanı 4126
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1672
    37.4 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    52.6 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    59.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 45
    Süzlärneñ gomumi sanı 4258
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1585
    42.0 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    58.0 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    65.1 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 46
    Süzlärneñ gomumi sanı 4326
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1721
    37.9 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    53.5 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    59.5 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 47
    Süzlärneñ gomumi sanı 4308
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1680
    37.8 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    51.9 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    58.7 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 48
    Süzlärneñ gomumi sanı 4281
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1724
    37.5 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    52.2 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    60.3 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 49
    Süzlärneñ gomumi sanı 4326
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1657
    39.8 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.1 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.9 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 50
    Süzlärneñ gomumi sanı 4093
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1823
    34.0 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    47.3 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    53.7 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 51
    Süzlärneñ gomumi sanı 4253
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1766
    36.9 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    49.4 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.5 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 52
    Süzlärneñ gomumi sanı 4115
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1704
    34.8 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    49.5 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.4 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 53
    Süzlärneñ gomumi sanı 4133
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1753
    35.7 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    50.0 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    57.9 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 54
    Süzlärneñ gomumi sanı 4241
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1697
    36.4 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    50.4 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    57.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 55
    Süzlärneñ gomumi sanı 4323
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1640
    36.8 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    51.7 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    59.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 56
    Süzlärneñ gomumi sanı 4157
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1614
    37.2 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    51.5 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    58.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 57
    Süzlärneñ gomumi sanı 4094
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1714
    34.9 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    49.1 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 58
    Süzlärneñ gomumi sanı 4328
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1726
    38.9 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.4 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.2 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 59
    Süzlärneñ gomumi sanı 4224
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1710
    37.0 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    49.9 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    57.4 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 60
    Süzlärneñ gomumi sanı 4257
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1644
    38.2 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    52.2 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    59.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 61
    Süzlärneñ gomumi sanı 4140
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1680
    36.6 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    49.7 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    57.6 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 62
    Süzlärneñ gomumi sanı 4348
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1613
    38.9 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    52.6 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    60.2 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 63
    Süzlärneñ gomumi sanı 4069
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1804
    31.3 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    44.4 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    51.3 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 64
    Süzlärneñ gomumi sanı 4150
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1675
    36.3 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    51.1 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    58.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 65
    Süzlärneñ gomumi sanı 4135
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1593
    36.6 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    50.0 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    57.5 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 66
    Süzlärneñ gomumi sanı 4139
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1733
    35.6 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    49.5 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    57.4 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 67
    Süzlärneñ gomumi sanı 4098
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1716
    34.7 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    47.4 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.6 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 68
    Süzlärneñ gomumi sanı 4111
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1596
    36.0 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    50.5 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    57.9 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 69
    Süzlärneñ gomumi sanı 4197
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1673
    38.5 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    52.5 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    60.1 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 70
    Süzlärneñ gomumi sanı 4294
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1600
    38.3 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    52.2 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    59.6 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 71
    Süzlärneñ gomumi sanı 4293
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1771
    34.8 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    47.7 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.9 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 72
    Süzlärneñ gomumi sanı 4299
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1726
    36.6 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    50.0 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    57.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 73
    Süzlärneñ gomumi sanı 4225
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1745
    33.5 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    44.9 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    52.3 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 74
    Süzlärneñ gomumi sanı 4301
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1642
    36.9 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    51.0 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    58.0 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 75
    Süzlärneñ gomumi sanı 4222
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1629
    37.2 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    52.1 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    59.1 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 76
    Süzlärneñ gomumi sanı 4095
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1647
    36.8 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    50.5 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.9 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 77
    Süzlärneñ gomumi sanı 4207
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1665
    37.0 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    50.9 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    58.2 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 78
    Süzlärneñ gomumi sanı 4207
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1696
    35.5 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    48.9 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.2 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 79
    Süzlärneñ gomumi sanı 4187
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1681
    34.7 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    47.6 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.9 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 80
    Süzlärneñ gomumi sanı 4123
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1744
    34.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    46.7 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    53.7 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 81
    Süzlärneñ gomumi sanı 4107
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1560
    37.2 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    51.9 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    59.5 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 82
    Süzlärneñ gomumi sanı 4079
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1656
    36.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    48.4 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.3 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 83
    Süzlärneñ gomumi sanı 4104
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1669
    33.2 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    46.7 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    53.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 84
    Süzlärneñ gomumi sanı 4104
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1664
    35.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    46.8 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    53.7 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 85
    Süzlärneñ gomumi sanı 4153
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1723
    34.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    48.8 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    57.2 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 86
    Süzlärneñ gomumi sanı 4199
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1636
    36.7 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    48.7 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 3 - 87
    Süzlärneñ gomumi sanı 3510
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1508
    35.3 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    47.5 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.3 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.