Annali d'Italia, vol. 2 - 25

Süzlärneñ gomumi sanı 4245
Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1640
38.5 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
55.2 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
63.3 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
italki
INNOCENZO papa 2.
ARCADIO imperad. 20 e 8.
ONORIO imperadore 10 e 8.
TEODOSIO II imperadore 1.
_Consoli_
FLAVIO ARCADIO AUGUSTO per la quinta volta, e FLAVIO ONORIO AUGUSTO per
la quinta.

Chi fosse in quest'anno prefetto di Roma non apparisce dalle antiche
memorie. Trovasi nondimeno una iscrizione[1230] posta in Roma ai due
Augusti da _Flavio Macrobio Longiniano prefetto di Roma_, che sembra
appartenere a questi tempi, e perciò indicare chi esercitasse la
prefettura suddetta. Per attestato della Cronica Alessandrina e di
Socrate storico, nel dì 10 di gennaio dell'anno presente l'infante
Teodosio II fu creato Augusto da Arcadio imperadore suo padre. O sia che
_Alarico re dei Goti_ fosse dianzi partito dall'Italia, e ci tornasse
nell'anno presente, oppure ch'egli continuasse qui il suo soggiorno
anche nell'anno addietro: certa cosa è che in questi tempi, dopo aver
preso varie città e terre oltre il Po[1231], si spinse nel cuore di
quella che oggidì si chiama Lombardia, con un formidabil esercito de'
suoi Goti, senza che apparisca più congiunto con esso lui _Radagaiso re
degli Unni_. Erasi l'imperadore Onorio ritirato non meno per
precauzione, che per essere più vicino ai bisogni dello Stato, nella
città di Ravenna, città allora per la sua situazione fortissima, perchè
circondata dal Po e da profonde paludi; e città che divenne da lì
innanzi per alcuni anni la sede e reggia degli Augusti. Ma i felici
avanzamenti dei Barbari avevano talmente costernati gli animi degli
Italiani, che, per attestato di Claudiano, autore contemporaneo, i
benestanti ad altro non pensavano che a ritirarsi colle lor cose più
preziose in Sicilia, oppure in Corsica e Sardegna. Per questo medesimo
spavento, quasichè Ravenna non fosse creduta bastante asilo, Onorio
Augusto se ne partì, con incamminarsi verso la Gallia. Ma _Stilicone_
tanto perorò, che fece fermar la corte in Asti, città allora della
Liguria, che doveva essere ben forte, dacchè s'indusse l'intimorito
Onorio a lasciarvisi serrar dentro, in caso che Alarico vi avesse posto
l'assedio. Prima di questo fiero turbine aveano i movimenti de' Barbari
data occasione ai popoli della Rezia (parte de' quali oggidì sono i
Grigioni) di sollevarsi, laonde fu costretto Stilicone ad inviar colà
alcune legioni romane per tenerli in freno o ricondurli all'ubbidienza.
E il trovarsi appunto quelle truppe occupate fuori di Italia, avea
accresciuto l'animo ad Alarico per più insolentire, e per continuar i
progressi dell'armi sue. Merita qui certo lode la risoluzion presa in
questi pericolosi frangenti da Stilicone. Sul principio dell'anno, e nel
cuor del verno, con poco seguito egli passò il lago di Como, e per mezzo
delle nevi e de' ghiacci s'inoltrò fino nella Rezia. L'arrivo di sì
famoso generale, e poscia le minacce accompagnate da amorevoli
persuasioni, non solamente calmarono la rivolta dei Reti, ma
gl'indussero ancora ad unirsi colle milizie romane per la salvezza
dell'imperadore e dell'Italia. Aveva inoltre Stilicone richiamate alcune
legioni che lungo il Reno stanziavano, ed una infino dalla Bretagna; e
fu mirabile il vedere che i feroci popoli transrenani, tuttochè
osservassero sguerniti di presidii i confini romani, pure si stettero
quieti in quella occasione, nè inferirono molestia alcuna alle provincie
dell'imperio.
Unita che ebbe Stilicone una poderosa armata, la mise in marcia verso
l'Italia, ed egli, precedendola con alcuni squadroni di cavalleria,
arditamente valicò a nuoto i fiumi, passò per mezzo ai nemici, ed
inaspettato pervenne ad Asti con incredibil consolazione dell'imperadore
Onorio, quivi rinchiuso, e di tutta la sua corte. Giunsero dipoi le
legioni e truppe ausiliarie raccolte, e fu conchiuso di dar battaglia al
nemico. Aveva Alarico baldanzosamente passato il Po, con arrivare ad un
fiume chiamato _Urba_, che vien creduto il _Borbo_ d'oggidì, e che passa
non lungi da Asti. Immaginò per ciò Claudiano che avendo gli oracoli
predetto ch'esso Alarico giugnerebbe _ad Urbem_, cioè a Roma, si
verificasse il vaticinio con restar egli deluso, dacchè arrivò a questo
fiumicello. Militava nell'esercito di Stilicone una grossa mano di
Alani, gente barbara e sospetta in quella congiuntura. Il condottier di
costoro, appellato Saule (non so se con vero nome) da Paolo Orosio, e
chiamato uomo pagano, quegli fu che consigliò di attaccar la zuffa nel
santo giorno di Pasqua, perchè in essa i Goti, ch'erano cristiani,
benchè macchiati dell'eresia ariana, sarebbono colti alla sprovvista:
consiglio detestato allora dai buoni cattolici, e massimamente dal
suddetto Orosio. Claudiano all'incontro attribuisce tal risoluzione a
Stilicone stesso, personaggio che in altre occasioni si scoprì poco buon
cristiano, e favorì molto i pagani, fra' quali è da contare lo stesso
poeta Claudiano. Comunque sia, cominciò il conflitto, e i Goti, prese
l'armi, sì fattamente caricarono sopra la vanguardia degli Alani, che ne
uccisero il capo, e rovesciarono il resto. Allora la cavalleria romana
s'inoltrò, e la fanteria anch'essa menò le mani. Durò lungo tempo il
contrasto con ispargimento di gran sangue dall'una parte e dall'altra;
ma finalmente furono costretti i Goti alla ritirata e alla fuga, con
lasciar in poter de' Romani il loro bagaglio, consistente in immense
ricchezze, e con restarvi prigionieri i figliuoli dello stesso Alarico
colle nuore, e liberata gran copia di Cristiani, fatti in addietro
schiavi da quei Barbari. Il luogo della battaglia fu presso _Pollenza_,
ossia _Potenza_, città allora situata vicino al fiume Tanaro, di cui
oggidì neppure appariscono le vestigia nel Monferrato. Il cardinal
Baronio, il Petavio, il Tillemont ed altri rapportano questa vittoria
all'anno 403; il Sigonio e il padre Pagi al presente; Prospero e
Cassiodoro chiaramente l'asseriscono accaduta nel _consolato V di
Arcadio e di Onorio, Augusti_, cioè in questo anno. Più grave ancora è
la discordia degli storici in raccontare quel fatto d'armi; perciocchè
Giordano storico[1232], che corrottamente vien chiamato Giornande, e
Cassiodoro[1233] scrivono che in questo conflitto non già i Romani, ma i
Goti restarono vittoriosi. Giordano prende ivi degli altri abbagli. Per
noi basta il vederci assicurati da Claudiano[1234], da san
Prudenzio[1235] e da Prospero[1236], autori contemporanei, e di lunga
mano più degni di fede, che furono messi in rotta i Goti. Paolo Orosio,
allorchè scrive di questo fatto d'armi, riprovato da lui a cagione del
giorno santo, aggiugne che in breve il giudizio di Dio dimostrò, _et
quid favor ejus posset, et quid ultio exigeret. Pugnantes vicimus,
victores victi sumus_. Quando non si voglia credere che i Romani vinsero
bensì presso Pollenza, ma che nella ritirata di Alarico ebbero qualche
grave percossa (del che niuno degli antichi fa parola), quell'_in breve_
si dovrà stendere fino all'anno 410, in cui Dio permise i funestissimi
progressi di que' medesimi Barbari, siccome, andando innanzi, vedremo.
Terminata la battaglia, Alarico, restando tuttavia un grosso esercito al
suo comando, non si fidò di retrocedere, per paura di essere colto al
passaggio dei fiumi, e però si gittò sull'Apennino, parendo disposto di
marciare da quella parte verso la sospirata Roma. Nol permise l'accorto
Stilicone, perchè fattegli fare proposizioni d'accordo, si convenne con
dargli speranza di ricuperare i figliuoli e le nuore, ch'egli si
avvierebbe pacificamente fuori d'Italia per la Venezia. Colà pertanto
s'incamminò, ma dacchè ebbe passato il Po, ossia ch'egli si pentisse
della convenzione fatta, o che Stilicone gli mancasse di parola, perchè
più non temeva che il Barbaro ripassasse quel fiume reale, si venne di
nuovo alle mani, e il conflitto terminò colla peggio de' Goti. Non so se
fu allora, o pure dipoi, che Stilicone seppe guadagnar con regali una
parte di essi, e loro fece prendere l'armi contra degli altri; laonde
nelle vicinanze di Verona seguì qualche sanguinoso combattimento, che
ridusse Alarico alla disperazione. E poco mancò ch'egli non restasse
preso; ma il colpo fallì per la troppa fretta degli Alani, ausiliarii
dei Romani. Fermossi il Barbaro nell'Alpi, cercando se avesse potuto
condurre il resto dell'armata sua nella Rezia e nella Gallia; ma
Stilicone, preveduto il di lui pensiero, vi prese riparo. Intanto per le
malattie seguitò maggiormente ad infievolirsi l'esercito di Alarico, e
per la fame a sbandarsi le squadre intere, di modo che infine fu egli
forzato a mettersi in salvo colla fuga, lasciando in pace l'Italia. Fu
questa volta ancora incolpato Stilicone di avere sconsigliatamente
lasciato fuggire Alarico; ma è ben facile in casi tali il formar dei
giudizii ingiusti, per chi giudica in lontananza di tempo e senza essere
sul fatto.
NOTE:
[1230] Gruter., Inscription., pag. 165.
[1231] Claud., de Bello Getic., et de Consul. IV. Honor.
[1232] Jordan., de Reb. Getic.
[1233] Cassiodorus, in Chron.
[1234] Claud., de Bello Getic.
[1235] Prud., lib. 2 contra Symmach.
[1236] Prosper, in Chronico.


Anno di CRISTO CDIII. Indizione I.
INNOCENZO papa 3.
ARCADIO imperadore 21 e 9.
ONORIO imperadore 11 e 9.
TEODOSIO II imperadore 2.
_Consoli_
TEODOSIO AUGUSTO e FLAVIO RUMORIDO.

Uscito da sì gravi pericoli Onorio Augusto, si era restituito a Ravenna,
italki
nella qual città si veggono date molte leggi di lui, tutte spettanti a
quest'anno, e che comprovano appartenere all'anno precedente il fatto
d'armi di Pollenza. Perciocchè alcune di esse compariscono scritte in
Ravenna nel febbraio, marzo e maggio, nei quali mesi Onorio certamente
non fu in Ravenna, ma bensì in Asti, allorchè Alarico portò la guerra
nella Liguria, e fu sconfitto. Incresceva ai Romani questa residenza
dell'imperadore, avvezzi ad aver sotto gli occhi il principe e lo
splendore della sua corte, senza l'incomodo di far viaggi lunghi per
trovarlo. Perciò gli spedirono una solenne ambasceria, pregandolo di
consolare col suo ritorno a Roma i lor desiderii, e di andare a ricevere
il trionfo che gli aveano preparato. E perciocchè intesero che i
Milanesi aveano fatta una simile deputazione, per tirar esso Augusto
alla loro città, si raccoglie da una lettera di _Simmaco_, che nel mese
di giugno determinarono di spedirgli degli altri ambasciatori colla
stessa richiesta. Di questa congiuntura si servirono alcuni senatori
tuttavia pagani per chiedere ad Onorio la licenza di celebrare i giuochi
secolari. San Prudenzio, valente poeta cristiano, fioriva allora in
Ispagna sua patria. Prese egli a scrivere contro la relazione di Simmaco
prefetto di Roma, composta già nell'anno 384, per rimettere in piedi
l'ara della Vittoria, e confutata in que' tempi da Sant'Ambrosio; e può
parere strano come Prudenzio ne parli, come se Simmaco avesse allora
presentata quella supplica ad Onorio. Ora Prudenzio con parole chiare
attesta la vittoria riportata da' Romani presso Pollenza colla rotta di
Alarico, ed indirizza quell'apologia ad Onorio Augusto, che tuttavia
dimorava in Ravenna, pregando di non permettere più le superstizioni dei
pagani, e specialmente di proibire i sanguinosi spettacoli de'
gladiatori, contrari alla legge di Cristo, e già vietati da Costantino
il grande. Può servire ancora il medesimo poema assai lungo ed erudito
di san Prudenzio a farci intendere seguita la suddetta battaglia di
Pollenza nell'anno antecedente, e non già nel presente. Ora l'Augusto
Onorio prese, prima che terminasse l'anno, la risoluzion di passare a
Roma, per ivi celebrare i decennali del suo imperio dopo la morte del
padre: al qual fine fu disegnato console per l'anno seguente. Descrive
Claudiano[1237] il suo viaggio per l'Umbria, e la magnifica solennità
con cui egli entrò in Roma, avendo al suo lato nel cocchio il suocero
Stilicone, con immenso giubilo del popolo romano. Partorì nell'anno
presente[1238] a dì 10 o 11 di febbraio _Eudossia_ Augusta ad Arcadio
imperadore la quarta figliuola, a cui fu posto il nome di _Marina_.
Furono poi grandi rumori in Costantinopoli per la prepotenza di questa
imperadrice. Divenuta padrona del marito e dell'Oriente, perchè
disgustata di san _Giovanni Grisostomo_, impareggiabile e zelantissimo
vescovo di quella gran città, pontò cotanto, che il fece deporre e
mandare in esilio; dal che seguirono perniciosi tumulti. Ne fa menzione
anche Zosimo[1239], e taglia i panni addosso ai monaci d'allora,
mischiati in quei torbidi, con dire ch'essi avendo già tirata in lor
dominio una gran quantità di beni, e col pretesto di sovvenir con quelle
rendite i poveri, aveano, per così dire, ridotto ognuno alla povertà;
iperbole che scredita il di lui racconto; ma che non lascia di farci
intendere, come i monaci, appena nati nel secolo precedente, s'erano
moltiplicati per le ville, e non trascuravano il mestier di far sua la
roba altrui.
NOTE:
[1237] Claud., de IV Consulatu Honor.
[1238] Chron. Alexandr. Marcell. Comes, in Chronico.
[1239] Zosim., lib. 5, cap. 23.


Anno di CRISTO CDIV. Indizione II.
INNOCENZO papa 4.
ARCADIO imperadore 22 e 10.
ONORIO imperadore 12 e 10.
TEODOSIO II imperadore 3.
_Consoli_
ONORIO AUGUSTO per la sesta volta, e ARISTENETO.

Tutta fu in festa la città di Roma pel consolato e per i decennali
dell'Augusto Onorio, che furono celebrati con suntuosi spettacoli. Ma
non già coi giuochi secolari, nè colle zuffe de' gladiatori, come
avrebbono desiderato que' Romani che tuttavia stavano ostinati nel
gentilesimo. Il cardinal Baronio, che di tal permissione aveva accusato
Onorio Augusto, vien giustamente ripreso dal Pagi. Ma nè il Pagi nè
Jacopo Gotofredo ebbero già buon fondamento di credere e chiamare
ingannato il Baronio, allorchè scrisse all'anno 325 che Costantino il
grande, con una legge data in Berito, aveva proibito per tutto l'imperio
romano i giuochi sanguinosi de' gladiatori. Siccome io altrove ho
dimostrato[1240], non può negarsi quell'universale divieto di
Costantino. Ma era sì radicato l'abuso, n'erano si incapricciati i
popoli, che dopo la morte di quell'invitto imperadore tornarono,
malgrado de' suoi successori, a praticarlo, con estorquere eziandio la
permissione di essi da alcuni Augusti. Ma in fine, per attestato di
Teodoreto[1241], Onorio con sua legge vietò ed abolì per sempre
quell'abbominevole spettacolo che costava tanto sangue e tante vite
d'uomini per dare un divertimento al pazzo popolo. In quest'anno poi
Onorio pubblicò una legge[1242], in cui, se crediamo al padre Pagi
suddetto, _Judaeos et Samaritanos omni militia privavit_. Ma non credo
io tale il senso di quella legge, quando pure il Pagi l'intenda per la
vera milizia. Proibisce ivi l'imperadore ai Giudei, l'aver luogo nella
_milizia_, cioè negli uffizii di coloro che _agenti degli affari del
principe_ erano nominati, perchè il nome di _milizia_ abbracciava tutti
gli uffizii della corte. Bollivano tuttavia in Oriente le persecuzioni
contra di san Giovanni Grisostomo, quel mirabil oratore della Grecia
cristiana, e tanto papa Innocenzo I, quanto l'imperadore Onorio si
affaticarono in aiuto di lui. Ma era gran tempo che non passava buona
armonia tra esso Onorio ed Arcadio Augusto di lui fratello; e però
inutili furono le loro raccomandazioni. Per altro sì quel santo
patriarca, quanto Teofilo patriarca di Alessandria, a lui opposto,
riconobbero in tal congiuntura l'autorità primaria del romano pontefice,
al quale il primo si appellò, e l'altro inviò per questa discordia i
suoi legati. Fermossi in Roma l'imperadore Onorio parecchi mesi. Prima
che terminasse l'anno, è più che verisimile ch'egli si restituisse a
Ravenna, perchè quivi si trovano date alcune sue leggi nel principio di
febbraio del susseguente anno. I motivi che l'indussero a ritirarsi
colà, è da credere che fossero i preparamenti che si udivano farsi dai
Barbari per una nuova irruzione in Italia. Alarico sembrava quieto,
perchè guadagnato da Stilicone; ma _Radagaiso_, condottiere, ossia re
degli Unni, ossia de' Goti, Scita, cioè Tartaro di nazione, forse mal
soddisfatto del disonore inferito ai popoli settentrionali nella rotta
data dai Romani ad esso Alarico, pensò a farne vendetta. Più
probabilmente ancora, secondochè era allora in uso dei Barbari,
anch'egli divorava co' desiderii la città di Roma. In essa città, a lor
credere, erano le montagne d'oro, ivi stavano raunate da più secoli le
ricchezze della terra. Perciò costui mise insieme una formidabil armata,
composta di Unni, Goti, Sarmati e di altre nazioni situate di là dal
Danubio. Paolo Orosio[1243] e Marcellino[1244] la fanno ascendere a più
di dugento mila combattenti; Zosimo storico[1245] fino a quattrocento
mila: numero verisimilmente eccessivo. Probabile è che in questo
medesimo anno costui si appressasse all'Italia, e forse ancora v'entrò,
per quanto pare che accenni Prospero Tirone[1246]. Grande spavento,
fiera costernazione si sparse per tutta l'Italia. Pertanto l'Augusto
Onorio, veggendo imminente quest'altra tempesta, giudicò più sicuro il
soggiorno di Ravenna, città pel suo sito fortissima, e maggiormente
ancora per esser più alla portata di dar gli ordini e di provvedere ai
bisogni. Mancò di vita in quest'anno _Eudossia_ imperadrice, moglie di
Arcadio Augusto, chiamata al tribunale di Dio a rendere conto, qual
nuova Erodiade, della fiera persecuzione ch'ella avea mossa contro il
santo ed incomparabil patriarca di Costantinopoli _Giovanni Grisostomo_.
Il Breviario Romano, che nelle lezioni di questo santo mette la morte
d'essa Augusta quattro dì dopo quella del Grisostomo nell'anno di Cristo
407, merita in quel sito di essere corretto. Sì Zosimo[1247] che
Sozomeno, Filostorgio ed altri scrittori riferiscono a quest'anno una
fiera irruzion degl'Isauri per quasi tutte le provincie romane
dell'Oriente. Il generale Arbazacio, spedito contro di costoro, ne fece
gran macello, ma, vinto dai loro regali, non proseguì l'impresa.
NOTE:
[1240] Thesaur. Novus Inscription., pag. 179.
[1241] Teodor., Hist., lib. 5, cap. 24.
[1242] L. 16, tit. 8. Cod. Theod.
[1243] Orosius, lib. 7, cap. 37.
[1244] Marcellinus Comes, in Chron.
[1245] Zosimus, lib. 5, cap. 26.
[1246] Prosper Tiro, in Chron.
[1247] Zosim., ibid., cap. 28


Anno di CRISTO CDV. Indizione III.
INNOCENZO papa 5.
ARCADIO imperad. 23 e 11.
ONORIO imperadore 13 e 11.
TEODOSIO II imperadore 4.
_Consoli_
FLAVIO STILICONE per la seconda volta ed ANTEMIO.

Stando l'imperadore Onorio in Ravenna, pubblicò editti[1248] rigorosi
contra de' Donatisti, più pertinaci ed insolenti che mai in Africa,
comandando l'unione fra essi ed i cattolici: rimedio che riuscì poi
salutevole per quella cristianità. Era entrato, o pure entrò in
quest'anno _Radagaiso_ in Italia con quel diluvio di Barbari che ho
detto di sopra, con saccheggi e crudeltà inudite, scorrendo dappertutto
senza opposizione alcuna. L'imperadore Onorio andò raunando quante
soldatesche potè; prese ancora al suo soldo molte squadre di Goti, Alani
ed Unni, condotti da Uldino e Saro lor capitani. Ma Stilicone maestro di
guerra non volle già avventurarsi a battaglia o resistenza alcuna in
campagna aperta. Andò solamente costeggiando i movimenti di sì
sterminata oste, finchè la medesima si diede a valicar l'Apennino con
pensiero di continuare il cammino alla volta di Roma, città che piena di
spavento si tenne ancora come perduta. E in Roma appunto questa terribil
congiuntura diede motivo ai pagani, che tuttavia ivi restavano, di
attribuire tutti questi mali alla religion cristiana, e all'avere
abbandonato gli antichi dii, e di prorompere perciò in orride bestemmie,
con proporre eziandio di rimettere in piedi gli empii lor sagrifizii e
riti. Anzi costoro in lor cuore si rallegravano, perchè Radagaiso,
pagano anch'egli, avesse da venire a visitarli, sperando con ciò di
veder risorgere la tanto depressa loro superstizione. Ma non era ancora
giunto il tempo che Dio avea destinato di punire Roma, capitale del
romano imperio bensì, ma anche di tutti i vizii, e in cui per anche
l'idolatria ostinatamente si nascondea, e la superbia apertamente
regnava. Secondochè osservarono Paolo Orosio e sant'Agostino, colla
venuta di Alarico, e poi di Radagaiso, Dio mostrò in lontananza a quella
città il gastigo acciocchè si emendasse e facesse penitenza; ma indarno
lo mostrò. Nè volle permettere che questo re pagano giugnesse a punire i
Romani, perchè la sua crudeltà avrebbe potuto portarvi un universale
eccidio, e ridurla in una massa di pietre. Fu infatti, secondo tutte le
apparenze, miracoloso il fine di questa tragedia, per cui la
costernazione s'era sparsa per tutta l'Italia. Appena Radagaiso fu
giunto di là dell'Apennino, che Stilicone colle truppe romane ed
ausiliarie cominciò a tagliargli le strade, a togliergli il soccorso dei
viveri, ed a ristringerlo. Il ridusse la mano di Dio nelle montagne di
Fiesole presso Firenze, e quella innumerabil moltitudine di Barbari si
vide serrata fra quelle angustie ed oppressa dalla fame, e con perdere
il coraggio e il consiglio, si diede per vinta. Attesta il suddetto
Orosio che non vi fu bisogno di metter mano alle spade e di venire a
battaglia, e che i Romani mangiando e bevendo e giocando terminarono
questa guerra. Radagaiso senza saputa de' suoi tentò di salvarsi solo
colla fuga, ma caduto in mano de' Romani, fu da lì a poco levato di
vita. Restò schiava la maggior parte dei suoi, che a guisa di vili
pecore erano sì per poco venduti, che con uno scudo d'oro se ne
comperava un branco. E questo fine ebbero i passi e le minaccie di
quest'altro re barbaro con ammirazione di tutti. Ma ben diversamente
Zosimo, storico[1249] greco de' medesimi tempi, racconta quel fatto. Se
a lui crediamo, Stilicone, con poderoso esercito di trenta legioni
romane e colle truppe ausiliarie, all'improvviso assalì que' Barbari, e
passò a fil di spada l'immensa lor moltitudine, a riserva di pochi che
rimasero schiavi: del che egli riportò le lodi ed acclamazioni di tutta
l'Italia.
Si dee anche aggiugnere una particolarità degna di memoria, che Paolino,
scrittore contemporaneo della vita di sant'Ambrosio, ci ha
conservata[1250]. Aveva il santo arcivescovo promesso di visitar spesso
i Fiorentini suoi cari. Ora _nel tempo che Radagaiso_ (son parole da me
volgarizzate di Paolino) _assediava la stessa città di Firenze,
trovandosi quei cittadini come disperati, il santo prelato_ (che
nell'anno 397 avea terminati i suoi giorni) _apparve in sogno ad uno di
essi, e gli promise nel dì seguente la liberazione: cosa che da lui
riferita ai cittadini, li riempiè di coraggio. In fatti nel giorno
appresso, arrivato che fu Stilicone, allora conte, coll'esercito suo, si
riportò vittoria de' nemici. Questa notizia l'ho io avuta da Pansofia
piissima donna._ Tali parole suppliranno a quanto manca nel racconto di
Paolo Orosio. Fa menzione eziandio sant'Agostino[1251] di quel gran
fatto, con iscrivere che _Radagaiso in un sol giorno con tanta prestezza
fu sconfitto, che senz'essere non dirò morto, ma neppur ferito uno de'
Romani, restò il di lui esercito, che era di più di centomila persone,
abbattuto, ed egli poco dopo preso co' figliuoli e tagliato a pezzi_.
Dice ancora in uno de' suoi sermoni[1252], che _Radagaiso fu vinto
coll'aiuto di Dio in maravigliosa maniera_. Prospero[1253] notò che il
grande esercito di Radagaiso era diviso in tre parti, e però più facile
riuscì il superarlo. Non ci maraviglieremmo di questa diversità di
relazioni, se non fossimo anche oggidì avvezzi a udir delle battaglie
descritte con troppo gran divario da chi le riferisce. Vien rapportata
dal cardinal Baronio, dal Petativo, dal Gotofredo e da altri non pochi
questa insigne vittoria all'anno susseguente 406, nel quale veramente
Marcellino conte istorico la mette. Ma, secondochè osservarono il
Sigonio e il Pagi, si ha essa da riferire all'anno presente, in cui vien
raccontata da Prospero nella sua Cronaca e da Isidoro in quella de'
Goti. E di questa verità ci assicura san Paolino vescovo di Nola, che
recitando a dì 14 di gennaio dell'anno 406 il suo poema XIII in onore di
san Felice, che io diedi alla luce[1254], scrive, restituita la pace, e
sconfitti i Goti che già vicini minacciavano Roma stessa. Ecco le sue
parole:
_Candida pax laetum grata vice temporis annum_
_Post hyemes actas tranquillo lamine ducit, ec._
Aggiugne che i santi aveano impetrata da Dio la conservazione
dell'imperio romano.
_Instantesque Getas ipsis jam faucibus Urbis._
_Pellere, et exitium, seu vincula vertere in ipsos,_
_Qui minitabantur romanis ultima regnis._
Finalmente che s'era in ciò mirata la potenza di Cristo:
_.... mactatis pariter cum Rege profano_
_Hostibus._
Dalle quali parole, conformi ancora a quelle di Prospero nella Cronica,
intendiamo non sussistere l'asserzion di Orosio che ci rappresentò
seguita quella vittoria senza verun combattimento e senza strage de'
Barbari. Il Sigonio[1255] saggiamente immaginò che la battaglia seguisse
sotto Fiorenza, e che, ritiratosi Radagaiso con gli avanzi dell'esercito
nei monti di Fiesole, fosse poi dalla fame forzato a rendersi. Fiorivano
specialmente in questi tempi san _Girolamo_ in Palestina,
sant'_Agostino_ in Africa, san _Prudenzio_ poeta in Ispagna, e san
_Giovanni Grisostomo_ esiliato nell'Armenia, oltre ad altri santi e
scrittori. Ma era infestata la Chiesa di Dio dai Donatisti eretici
nell'Africa, e da Pelagio e Celestio e da Vigilanzio, altri eretici in
Italia e nelle Gallie.
NOTE:
[1248] Gothofr., Chron. Cod. Theodos.
[1249] Zosimus, lib. 5, cap. 26.
[1250] Paulin., Vit. S. Ambros.
[1251] S. August., lib. 5 de Civit. Dei, cap. 23.
[1252] Idem, Serm. 29 in Lucam.
[1253] Prosper, in Chron.
[1254] Anecdot. Latin. Tom. I.
[1255] Sigonius, de Regno Occident., lib. 10.


Anno di CRISTO CDVI. Indizione IV.
INNOCENZO papa 6.
ARCADIO imperad. 24 e 12.
ONORIO imperad. 14 e 12.
TEODOSIO II imperadore 5.
_Consoli_
ARCADIO AUGUSTO per la sesta volta ed ANICIO PROBO.

Per la memorabil vittoria riportata contra dei Goti fu innalzato in
quest'anno un arco trionfale in Roma con istatue agl'imperadori allora
viventi, cioè ad Arcadio, Onorio e Teodosio II, figliuolo d'esso
Arcadio, siccome si raccoglie da un'iscrizione presso il Grutero[1256],
la quale, quantunque mancante, pare nondimeno che riguardi il tempo di
quella felice avventura. A Stilicone ancora in riconoscimento del valore
fu innalzata una statua di rame ed argento nella stessa città dal popolo
romano, per cura di _Flavio Pisidio Romolo prefetto di Roma_. Ne
rapporta il suddetto Grutero l'iscrizione[1257]. Seguitò intanto
l'imperadore Onorio a soggiornare in Ravenna, e quivi pubblicò una legge
riferita nel Codice Teodosiano[1258], in cui ordinava a _Longiniano_
prefetto del pretorio di esaminare se i commissari inviati ne' cinque
anni addietro per le provincie, affine di regolar le pubbliche imposte,
aveano soddisfatto al loro dovere; e di gastigare, se erano stati
negligenti, e molto più se avessero fatte delle estorsioni ai popoli.
Convien poi dire che non fossero cessati i pubblici timori e malanni,
perchè in questo anno medesimo a nome di tutti tre gli Augusti uscì
fuori un editto nel mese di aprile, col quale comandavano di prendere
l'armi per amore della patria, non solamente alle persone libere atte
alle medesime, ma eziandio agli schiavi, ai quali vien promessa la
libertà se si arroleranno, giacchè alla sola gente libera era tuttavia
permessa la milizia. Nella legge seguente ancora si promette un buon
soldo a chiunque verrà ad arrolarsi. Queste leggi han fatto credere al
Baronio e al Gotofredo che tante premure di Onorio per aumentare le
armate procedessero dall'irruzione di Radagaiso, la cui guerra perciò
essi riferiscono al presente anno. Ma altre cagioni mossero Onorio
Augusto a procurar l'accrescimento delle sue truppe. Per attestato di
Zosimo storico[1259], Stilicone, prima eziandio che Radagaiso entrasse
in Italia, menava delle trame segrete con Alarico re de' Goti, che s'era
Sez İtalian ädäbiyättän 1 tekst ukıdıgız.
Çirattagı - Annali d'Italia, vol. 2 - 26
  • Büleklär
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 01
    Süzlärneñ gomumi sanı 4082
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1484
    38.9 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.3 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    61.1 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 02
    Süzlärneñ gomumi sanı 4341
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1668
    39.9 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.8 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    63.6 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 03
    Süzlärneñ gomumi sanı 4116
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1578
    41.4 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.9 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    63.9 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 04
    Süzlärneñ gomumi sanı 4331
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1671
    39.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.2 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    61.7 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 05
    Süzlärneñ gomumi sanı 4266
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1609
    39.2 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.2 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    64.1 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 06
    Süzlärneñ gomumi sanı 4322
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1678
    38.5 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.3 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.2 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 07
    Süzlärneñ gomumi sanı 4351
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1673
    39.2 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.5 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.6 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 08
    Süzlärneñ gomumi sanı 4251
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1649
    36.7 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    52.5 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    60.1 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 09
    Süzlärneñ gomumi sanı 4251
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1645
    39.9 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.8 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.4 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 10
    Süzlärneñ gomumi sanı 4212
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1617
    37.7 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.6 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 11
    Süzlärneñ gomumi sanı 4230
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1605
    40.3 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.2 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    64.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 12
    Süzlärneñ gomumi sanı 4190
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1542
    41.0 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.2 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    64.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 13
    Süzlärneñ gomumi sanı 4263
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1607
    39.2 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.8 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 14
    Süzlärneñ gomumi sanı 4369
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1684
    39.7 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.2 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    63.6 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 15
    Süzlärneñ gomumi sanı 4182
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1593
    39.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.7 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.3 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 16
    Süzlärneñ gomumi sanı 4341
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1590
    40.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.9 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    63.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 17
    Süzlärneñ gomumi sanı 4201
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1554
    40.0 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.9 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    64.1 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 18
    Süzlärneñ gomumi sanı 4268
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1630
    37.9 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.4 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 19
    Süzlärneñ gomumi sanı 4259
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1628
    40.6 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.0 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    64.0 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 20
    Süzlärneñ gomumi sanı 4274
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1626
    37.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.0 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.3 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 21
    Süzlärneñ gomumi sanı 4161
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1599
    38.8 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.1 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    63.7 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 22
    Süzlärneñ gomumi sanı 4283
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1668
    38.5 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.3 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.3 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 23
    Süzlärneñ gomumi sanı 4326
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1663
    40.5 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.0 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    64.0 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 24
    Süzlärneñ gomumi sanı 4262
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1636
    40.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.3 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.9 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 25
    Süzlärneñ gomumi sanı 4245
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1640
    38.5 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.2 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    63.3 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 26
    Süzlärneñ gomumi sanı 4422
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1594
    41.9 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    58.4 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    67.1 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 27
    Süzlärneñ gomumi sanı 4329
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1615
    39.8 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.8 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    64.6 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 28
    Süzlärneñ gomumi sanı 4305
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1618
    41.3 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    57.2 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    64.9 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 29
    Süzlärneñ gomumi sanı 4249
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1606
    39.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.7 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.4 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 30
    Süzlärneñ gomumi sanı 4210
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1597
    39.4 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.5 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.4 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 31
    Süzlärneñ gomumi sanı 4245
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1524
    42.3 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    59.4 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    66.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 32
    Süzlärneñ gomumi sanı 4219
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1549
    40.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.0 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    63.3 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 33
    Süzlärneñ gomumi sanı 4101
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1490
    40.0 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.8 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.3 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 34
    Süzlärneñ gomumi sanı 4153
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1516
    40.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.7 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.6 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 35
    Süzlärneñ gomumi sanı 4187
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1475
    39.4 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.0 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    61.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 36
    Süzlärneñ gomumi sanı 4176
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1583
    38.5 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    53.3 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    61.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 37
    Süzlärneñ gomumi sanı 4285
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1656
    39.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.6 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    63.3 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 38
    Süzlärneñ gomumi sanı 4297
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1758
    36.3 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    51.8 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    59.3 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 39
    Süzlärneñ gomumi sanı 4247
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1674
    40.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.4 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    64.0 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 40
    Süzlärneñ gomumi sanı 4207
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1583
    39.0 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.7 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.4 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 41
    Süzlärneñ gomumi sanı 4144
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1560
    41.8 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    57.7 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    64.4 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 42
    Süzlärneñ gomumi sanı 4135
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1404
    41.9 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    57.7 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    64.6 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 43
    Süzlärneñ gomumi sanı 4160
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1538
    39.9 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.6 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 44
    Süzlärneñ gomumi sanı 4137
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1478
    40.0 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.7 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    61.9 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 45
    Süzlärneñ gomumi sanı 4192
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1514
    38.8 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.6 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.6 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 46
    Süzlärneñ gomumi sanı 4202
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1456
    39.9 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.1 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.7 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 47
    Süzlärneñ gomumi sanı 4203
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1577
    39.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.2 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    61.2 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 48
    Süzlärneñ gomumi sanı 4184
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1549
    38.3 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    52.7 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    61.1 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 49
    Süzlärneñ gomumi sanı 4200
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1541
    41.0 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    57.2 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    64.5 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 50
    Süzlärneñ gomumi sanı 4170
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1515
    39.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.7 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 51
    Süzlärneñ gomumi sanı 4292
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1577
    39.5 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.3 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    64.3 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 52
    Süzlärneñ gomumi sanı 4208
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1592
    40.2 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.9 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    63.3 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 53
    Süzlärneñ gomumi sanı 4237
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1611
    39.3 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.1 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    61.1 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 54
    Süzlärneñ gomumi sanı 4188
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1513
    39.5 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.3 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.4 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 55
    Süzlärneñ gomumi sanı 4172
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1585
    38.0 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    53.9 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.0 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 56
    Süzlärneñ gomumi sanı 4310
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1592
    40.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.7 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    64.1 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 57
    Süzlärneñ gomumi sanı 4224
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1644
    39.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.8 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    63.5 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 58
    Süzlärneñ gomumi sanı 4271
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1646
    41.3 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.8 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    65.6 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 59
    Süzlärneñ gomumi sanı 4350
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1632
    38.9 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.2 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    65.1 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 60
    Süzlärneñ gomumi sanı 4355
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1595
    41.2 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    57.1 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    65.3 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 61
    Süzlärneñ gomumi sanı 4427
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1644
    40.6 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.4 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    65.6 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 62
    Süzlärneñ gomumi sanı 4458
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1627
    41.5 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    58.4 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    65.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 63
    Süzlärneñ gomumi sanı 4368
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1612
    41.4 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    59.6 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    68.1 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 64
    Süzlärneñ gomumi sanı 4390
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1611
    41.8 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    57.3 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    66.6 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 65
    Süzlärneñ gomumi sanı 4404
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1665
    41.9 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.9 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    64.9 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 66
    Süzlärneñ gomumi sanı 4248
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1706
    39.3 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.8 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.2 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 67
    Süzlärneñ gomumi sanı 4329
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1612
    41.0 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.1 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    63.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 68
    Süzlärneñ gomumi sanı 4197
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1608
    39.3 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.2 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    63.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 69
    Süzlärneñ gomumi sanı 4341
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1557
    41.4 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.9 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    64.5 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 70
    Süzlärneñ gomumi sanı 4334
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1639
    42.5 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    57.8 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    65.4 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 71
    Süzlärneñ gomumi sanı 4212
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1540
    39.7 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    55.2 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.3 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 72
    Süzlärneñ gomumi sanı 4255
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1500
    42.5 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.5 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    63.3 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 73
    Süzlärneñ gomumi sanı 4454
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1629
    44.3 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    59.9 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    68.3 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 74
    Süzlärneñ gomumi sanı 4301
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1570
    41.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.6 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    63.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 75
    Süzlärneñ gomumi sanı 4252
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1525
    41.2 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.7 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.9 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 76
    Süzlärneñ gomumi sanı 4274
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1654
    38.7 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.4 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.2 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 77
    Süzlärneñ gomumi sanı 4306
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1535
    42.3 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    58.8 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    66.3 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 78
    Süzlärneñ gomumi sanı 4299
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1642
    42.0 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    57.4 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    64.3 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 79
    Süzlärneñ gomumi sanı 4207
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1547
    41.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    57.5 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    63.9 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 80
    Süzlärneñ gomumi sanı 4426
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1710
    39.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    54.9 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    62.6 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 81
    Süzlärneñ gomumi sanı 4380
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1575
    39.9 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.9 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    63.7 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 82
    Süzlärneñ gomumi sanı 4310
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1539
    41.8 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    57.4 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    64.2 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 83
    Süzlärneñ gomumi sanı 4290
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1561
    40.1 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.5 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    64.4 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 84
    Süzlärneñ gomumi sanı 4254
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1577
    40.4 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.6 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    63.9 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 85
    Süzlärneñ gomumi sanı 4332
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1597
    42.2 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    59.0 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    65.2 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 86
    Süzlärneñ gomumi sanı 4273
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 1550
    41.2 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    56.0 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    64.4 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.
  • Annali d'Italia, vol. 2 - 87
    Süzlärneñ gomumi sanı 546
    Unikal süzlärneñ gomumi sanı 336
    58.3 süzlär 2000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    65.2 süzlär 5000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    71.8 süzlär 8000 iñ yış oçrıy torgan süzlärgä kerä.
    Härber sızık iñ yış oçrıy torgan 1000 süzlärneñ protsentnı kürsätä.